14 maggio 2014

E la chiamano pazzia





       " A volte Dio uccide gli amanti perchè non vuole essere superato in amore"

--Alda Merini


Quelle come me sono quelle che, nell'autunno della tua vita, rimpiangerai per tutto ciò che avrebbero potuto darti e che tu non hai voluto.
-- Alda Merini
 
 
         
O donne povere e sole, violentate da chi non vi conosce.
Donne che avete mani sull'infanzia esultanti segreti d'amore, tenete conto che la vostra voracità naturale non sarà mai saziata.
Mangerete polvere come io mangio polvere cercherete di impazzire e non ci riuscirete, avrete sempre il filo della ragione che vi taglierà in due.
Ma da queste profonde ferite usciranno farfalle libere.
-- Alda Merini
 
 
 
A chi mi chiede quanti amori ho avuto io rispondo di guardare nei boschi per vedere in quante tagliole è rimasto il mio pelo.

13 maggio 2014

"Ci penserò domani"

A tutte quelle donne che, come me,  preferiscono sacrificare l' amore in cambio della propria libertà

Lei entrò, sulle scale qualcuno guardo
i suoi strani vestiti
appoggiò le spalle alla porta dicendo:
con lui ci siamo lasciati
osservai due occhi segnati
e il viso bagnato dalla pioggia
non so, mi disse, non so come uscirne fuori, non lo so.
La guardai,
ed ebbi un momento di pena,
perché sembrava smarrita,
io vorrei mi disse, vorrei che non fosse cosí,
ma è proprio finita disse poi
ritrovando un sorriso a stento:
comunque l'ho voluta lo sai,
le strade per farmi del male non le sbaglio mai.
Poi mi raccontò la storia che io sapevo già
dall'ultima volta si sentiva
che era più sola, più cattiva.
Si calmò, guardandosi intorno
e parlammo di me, bevendo più volte
si sdraiò in mezzo ai cuscini e mi disse:
con te ero io la più forte
disse poi inseguendo un pensiero:
è vero, con te io stavo bene
e se io fossi una donna che torna
è qui che tornerei
.
Poi cenammo qui, le chiesi:
domani cosa fai
la pioggia batteva sui balconi
rispose: ci penserò domani!
Mi svegliai la mattina
e sentii la sua voce di là:
parlava in inglese la guardai:
aveva il telefono in mano e il caffè
e non mi sorprese accettai il breve sorriso
e il viso di una che non resta.
Se puoi, mi disse, se puoi,
non cambiare mai da come sei!
Poi se ne andò via nel modo che io sapevo già,
passava un tassi, lo prese al volo
abbi cura di te, pensai da solo.


"I POOH"
 

Meglio una vittoria pulita che.....




Papa Francesco dice che "E' meglio una sconfitta pulita che una vittoria sporca".
Quanta verità nelle parole di quest'uomo che sta portando una ventata nuova di vita in ciascuno di noi!
Quante volte ci siamo  sentiti sconfitti nel corso della nostra vita per situazioni che, in realtà , ci siamo accorti essere state manipolate da persone senza scrupoli,  gente abituata a pensare solo a se stessa che calpesta gli ideali, i sentimenti, le regole del buon vivere e dell'onestà pur di raggiungere il proprio scopo.
E noi lì, a sopportare per il quieto vivere, per la paura di poter far del male a qualcuno, per il timore di uscire dalle nostre regole del buon vivere.
A conferma di quanto dice il nostro Papa c'è una grande verità, quella di poter continuare a vivere  a testa alta consapevoli che, prima o poi, quello  che ci viene tolto  con la cattiveria, lo riavremo  nel  tempo in un  abbraccio, nello sguardo dei nostri figli, nel rispetto delle persone che ci conoscono e nella consapevolezza che non saremo mai soli.
Amore e rispetto portano amore e rispetto!
Malvagità e mancanza di scrupoli portano solitudine e rammarico di non aver saputo cogliere quelle occasioni che avrebbero potuto renderci migliori.
 
See you soon

8 maggio 2014

E' Primavera - Svegliatevi bambine!!





E' Primavera,  la natura si risveglia e così anche io.
 
Non mi ero accorta fosse trascorso tanto tempo dall'ultimo post!
Quasi 4 mesi!
Eppure sono successe tante cose nuove. Possibile non  abbia mai avuto voglia di riaprire questa pagina per raccontarne qualcuna?
Periodi di silenzio che sono ricorrenti nella mia vita. Capita quando c'è maretta nel mio cuore, quando ho voglia di rimuovere le mie giornate, il  mio modo di vivere che, evidentemente, in questi mesi d'inverno  non mi  ha appagata. Allora dimentico. Rimuovo. Taccio!!
Dimentico le date che mi ricorderebbero eventi tristi, dimentico completamente i volti delle persone che mi hanno fatto soffrire, dimentico frasi e parole che non avrei mai voluto sentirmi dire.....è un modo per cercare di stare meglio, un pagliativo al vissuto che non mi piace.
Questi  4 mesi sono trascorsi nella routine di sempre. Casa, lavoro, viaggi su pulman sgangherati accompagnati da violenti scrosci di pioggia  che sembrava non volessero più lasciare posto al più pallido raggio di sole, le giornate corte e buie, il tempo passato ad aspettare che qualcosa di nuovo e bello arrivasse.........
E così è  stato. E' passato l'inverno, sono finite le pioggie e sta tornando la bella stagione della primavera, delle giornate lunghe e piene di luce. Giornate che ho voglia di vivere anche nelle piccole cose. Alzarmi la mattina e prendere il caffè sul terrazzo del soggiorno dove arriva il sole soltanto da Maggio a Luglio nelle prime ore del mattino, spiluccare le foglie secche delle piante di gerani  e gelsolmini che cominciano a fiorire, aspettare che le prime gemme di una pianta di roselline selvatiche  aprano i  loro cinque petali di un rosa pallido, inviare un ms di felice giornata ai miei figli, ascoltare quei  vecchi cd di musica Chillaut che mi portano indietro nel tempo e che sono li a ricordarmi che quei giorni  sono ormai andati e non torneranno più se non nel  ricordo.
 
See you soon