11 novembre 2015

Il tempo a disposizione e veramente troppo!! Abituata a correre fino ad un mese fa, sempre appesa agli orari, per dormire, mangiare, la spesa, la casa, il lavoro , un po' di spazio x le  mie cose e...corri,corri,corri,.....in un attimo era finito il giorno  ed io mi sentivo viva e soddisfatta.
Ma c'è un tempo per tutto..per me ora è arrivato quello del riposo, quello della pensionata. Che tristezza!!
Da un giorno all'altro sono passata da "donna in carriera" a nullafacente! Sapevo che questo momento si stava avvicinando e facevo mille programmi per tutte le cose che avrei potuto fare.  In effetti potrei veramente fare tanto: dei corsi di pittura, di fotografia, andare in palestra, incontrare le mie amiche, viaggiare.....
Qualcuno si chiederà cosa vado cercando visto che posso scegliere di fare ciò che voglio.
È vero...ma non è più la stessa cosa! Ieri erano pensieri da giovane, oggi sono diventati pensieri da vecchia e non hanno più io stesso sapore .







8 novembre 2015

Eccomi qui!

Sono trascorsi molti mesi prima che tornasse la voglia di riaprire questa pagina.Non perché non avessi niente da dire ma,semplicemente, non avevo voglia di raccontare nulla.Problemi ,problemi,problemi....e mi sembrava che nn parlarne mi desse più capacità di non pensarci.Insomma...un po' la filosofia dello struzzo!!Circa un anno e mezzo aspettando che qualcosa cambiasse, e così è stato.
Mio figlio, che aveva perso il lavoro a causa di questa maledetta crisi che attanaglia il nostro Paese da anni è riuscito a raggiungere un importante obiettivo, quello di superare gli esami per diventare guida turistica.
Esami che hanno richiesto un forte e lungo impegno di studio, con rinunce a qualsiasi svago o altro diversivo, ma ce l'ha fatta, e a me e' tornato il sorriso.
Nel frattempo per me è arrivato il momento di dire basta alla vita lavorativa. Ero proprio stanca di continuare a viaggiare ogni santo giorno, ma ho aspettato che le cose tornassero alla normalità prima di prendere questa decisione.
Ora che tutto è tranquillo posso finalmente godermi il meritato riposo e riprendere in mano la mia vita, e così,visto che ci sono sempre altri mille soli dietro le nuvole, riprenderò il mio cammino è riuscirò a ritrovare il mio sorriso e la mia voglia di fare.

21 agosto 2014

Viaggio nel tempo


 
 
Ti scrivo dall'anno  2014, ho l'età di una donna matura e forgiata dalle vicissitudini della vita, soprattutto dal dolore di essere stata abbandonata dall'unico uomo che abbia mai amato e dal dispiacere di vedere crescere i miei  figli senza la presenza di un padre.
Oggi è il  31 Luglio 1971, tra poche ore sarai davanti all'altare per sposarti....hai 20 anni  e un po' e, se ti specchi, in quel tuo bellissimo vestito bianco con  una cintura di organza rosa, e quella ghirlandina di roselline bianche che sostituiscono il velo, sembri più  una bambina della prima comunione  che una futura moglie.
Oggi sei felice e raggiante, tutti ti sono  intorno, ti abbracciano e ti baciano, e tu neanche ti rendi conto  di tutto ciò che questa grande festa e questo sogno realizzato , sarà  domani portatore di giorni tristi e bui, pieni di solitudine e umiliazioni. Non ci sarà amore in questa unione, almeno non da parte dell'uomo che sta per diventare  tuo  marito. Il tuo sogno sarà presto infranto ...perchè non ti soffermi un attimo a pensare...cosa ti importa di quello che dirà la gente, delle reazioni di tuo padre e tua madre......soffermati a pensare....fuggi via....sei  ancora in  tempo!
Corri  lontana,  dove nessuno possa raggiungerti, liberati da quell'abito e da quei fiori  tra i capelli che esaltano  la tua giovinezza e la tua purezza....Non lasciare che il sogno di oggi diventi l'inferno del tuo domani.......Non aver paura, Vai, Scappa......

23 luglio 2014

Aspettando il disgelo



Siamo quasi alla fine di luglio e tra due giorni  andrò  in ferie. Niente programmi, niente viaggi, niente di niente!
Ho ripreso in mano  un libro che ho iniziato a scrivere 15 anni fa e del quale non riesco ancora a scrivere la parola fine.
Ogni  volta che chiudo un capitolo capita che mi accorgo che c'è ancora qualcosa da scrivere e allora riprendo la penna e scrivo fino a quando, stanca, ripongo quelle mille pagine in un cassetto e aspetto il momento giusto per poter ultimare un racconto che ormai sfiora lo sfinimento.
Non rileggo quasi mai quello  che ho scritto per non risvegliare la sofferenza che si nasconde in ogni parola, frase, capitolo. Lo  chiudo, lo metto via e basta. Prima o poi arriverò alla fine, dovessi scrivere per altri  quindici anni.
Nel frattempo sto leggendo un bellissimo racconto di Mauro Corona, lo  scrittore montanaro, che si intitola "La voce degli  uomini freddi" e che mi fa tornare bambina quando, intorno al camino nelle fredde sere d'inverno, uno dei nonni raccontava una storia.
Narra la storia di vita di un popolo di montanari degli anni 1660, uomini forti, attaccati alle montagne come la neve che le ricopre. Una vita di stenti, di rinunce eppur benedetta . 
Uomini che non si lamentano mai e se qualcuno si rompe un braccio ringrazia Dio per non aver rotto anche l'altro,  e se li rompono tutti e due ringraziano  Dio per non avergli  fatto rompere le gambe e quando  muoiono ringraziano Dio per averli  tolti da quella miseria di vita di  stenti che gli era stata riservata.
Ecco.....in questo periodo io mi sento come loro.
Sono capitate molte cose durante questi mesi che avrei voluto veramente farne a meno, eppure ogni volta che ne superavo una pensavo di essere stata fortunata perchè era passata, ma poi ne arrivava un'altra e allora pensavo che meglio quello che una malattia, e poi dopo un pò, quando ritrovavo forza e serenità ancora qualcosa e qualcosa ancora....
Ho scoperto di essere forte, ho imparato anche io a ringraziare Dio perchè i miei problemi, anche se tali, sono risolvibili e ,  a differenza di quegli uomini freddi, non credo che vorrei ringraziarlo quando mi  chiamerà  a Lui perchè io a questa vita sono affezionata, malgrado tutto.

17 luglio 2014

A buon intenditor....






"....Siamo soli. Questa è la verità. La realtà è che ognuno di noi è solo, in un piccolo universo, moltitudini di solitudine, e ognuno di noi deve diventare bravo ad esser solo in mezzo alla gente.
Perchè vivere tra la gente vuol dire a volte anche tacere, vuol dire trattenere le lacrime e zittire le urla che si vorrebbero diffondere su tutto il globo terrestre in un solo grande momento di rabbia. Vuol dire prendersi addosso le responsabilità e le fatiche che solo chi vive la tua stessa situazione conosce, che solo coloro che hanno davvero sofferto possono comprendere.
Oggi è così, piangi, e senti dentro un’insostenibile voglia di arrenderti. Ti senti sola. Ad ognuno le sue croci, e benvenga se la mia solitudine s’incontrerà adesso o domani o in un indefinito futuro con la tua.
Sappi solo una cosa: sei più forte di quanto credi e più valida di chiunque possa pensare di giudicarti.
Ti senti in colpa, ferita, stanca, sfinita.
Sei caduta, si, ma devi rialzarti.
Devi farlo sempre, ogni volta che cadi, perchè il mondo che reggi sulle tue spalle crollerebbe insieme a te se decidessi di non alzarti, e sarebbe un’altra immensa colpa, rimanere a terra.
La mia non è altro che un’eco tra la gente, un piccolo rumore nella folla, nelle chiacchiere inutili e sterili che si sentono in giro, ma spero tu la senta come una voce amica, e ti auguro di piangere tanto, qualsiasi cosa sia successa, anche la più stupida. Piangile tutte oggi queste lacrime, affinchè stasera siano finite, e domani non ce ne siano. Sei una delle persone più positive e forti che io conosca. Nonostante la vita.

Anton Vanligt

Buon viaggio verso questa tua nuova vita, la mia mano sarà  sempre tesa verso di te anche quando non la vedrai. La vittoria starà nel  nascere di ogni  nuovo giorno, nel  sorriso delle persone che ti stanno  vicino, nel  colore del cielo e nel profumo di un fiore e nel  sapere che sarai sempre e solo tu a poter decidere per te stessa senza mai dover scendere a compromessi.
Con tutto  il mio  amore - Mumm



14 luglio 2014

Potessi......





Potessi prendervi in braccio, salire su un tappeto magico e volare via con  voi verso un posto nel mondo dove poter vivere serenamente, dove guardare i vostri occhi  e trovarci dentro la gioia e la felicità che tanto meritate, dove ogni nuovo giorno sia appagante, pieno di luce e calore
da illuminare e riscaldare i vostri cuori....
Non in cerca di ricchezza,  non in cerca di  emozioni, non in cerca di stravaganze ma solo dove la vita possa risvegliare tutte le vostre energie e quella voglia di vivere che ogni  essere umano ha il diritto di vivere...
E intanto spero che qualcosa possa cambiare, qualcosa  che risvegli in voi la speranza di un mondo
migliore, un piccolo fuoco che torni ad illuminare le vostre strade e riscaldare i vostri grandi cuori.