1 gennaio 2013

Chiudere il 2012 alla grande!

La sera del 30 Dicembre 2012 si è  conclusa con la telefonata di mio  figlio che mi  avvertiva di non poter cenare con  me e mi  chiedeva se l'indomani  mattina avrei potuto comprare una copia del  quotidiano  della nostra provincia per una notizia che lo avrebbe riguardato. 
Gli ho chiesto di cosa si trattasse ma lui mi ha risposto che era fuori con amici e non poteva parlare. Mi avrebbe spiegato l'indomani  a pranzo.
Il  suo  tono  di voce non era preoccupato,  anzi.... mi  sembrava più  sereno  del  solito e questo mi  ha tranquillizzata pensando che non sarebbe stato niente di grave!
"Una notizia che lo riguardava"..............Cosa cavolo poteva essere successo??
Mio  figlio è ormai un  uomo vicino  ai 40 e non ha mai avuto niente a che fare  con gente o  fatti poco chiari, è un professionista serio, un  grande sportivo di  arti marziali che pratica da quando aveva 5 anni (e questo mi lasciava pensare che,  se mai si fosse trovato in  mezzo  a qualche rissa, si sarebbe saputo difendere alla grande)
"Una notizia che lo riguardava"........................Forse una vincita al gratta e vinci! Ma,  conoscendolo, lo  avrei  sentito gridare dalla gioia e non  avrebbre resistito dalla voglia di comunicarmelo!
Un incidente con l'auto?... Ma se fosse stato mi  avrebbero  telefonato da qualche ospedale o sarebbero passati  i  carabinieri ad avvertirmi!
Insomma.. mille e mille pensieri mi sono passati per la mente,  così  ho  deciso di  aprire la pagina web del  quotidiano della provincia nella speranza di trovare qualcosa.
Una sola notizia che riguardava il  nostro paese: "Drammatico incendio in appartamento.  Donna rischia di morire intrappolata  dalla grata di ferro  della finestra........."
Ma che ci  azzecca?? ho pensato! 
Per il resto erano soltanto notizie di politica e sulla crisi e, a meno  che non si fosse candidato per qualche partito a mia insaputa, non sono proprio  riuscita a capire niente.  Non  mi  restava che aspettare il  31 mattina per andare in edicola ed acquistare il giornale,  cosa che ho  fatto appena qualche ora dopo il mio risveglio!
Una prima pagina dedicata a questo bruttissimo incendio sviluppatosi alle h  16 del giorno  prima a causa di  una scintilla partita dal camino mentre la proprietaria dell'appartamento,  una signora di 65 anni,  si  era addormentata sul  divano.  Svegliata dal forte odore di fumo si era rifugiata nella stanza da letto (unica stanza non ancora avvolta dalle fiamme), ma si era trovata intrappolata dalla grata posta a protezione della finestra non potendo avere così alcuna via di fuga e rischiando di restare carbonizzata.
Ho  pensato: "Povera donna!  Pensa che momenti drammatici deve aver passato"
Ma tutto ciò non mi portava a trarre alcuna delucidazione!
Finalmente arriva mio figlio e subito noto un'espressione diversa..di  serenità...di gioia...
Mi  abbraccia ed io subito gli dico che avevo comprato il giornale ma che non avevo  trovato nulla che lo riguardasse. Lui prende in mano il  quotidiano e, mostrandomi l'articolo di  quella brutta tragedia sfiorata con  l'incendio dell'appartamento, mi  dice che è stato  lui l'unico  a trovarsi  a passare davanti a quella finestra mentre si trovava a passeggiare con  i suoi  due cani e a raccogliere le grida d'aiuto della donna.
Mi  racconta i momenti drammatici vissuti nel  cercare di abbattere disperatamente quella maledetta grata insieme ad altri due ragazzi sopraggiunti quasi  subito, alla paura che tutto potesse esplodere in un attimo se le fiamme avessero raggiunto la caldaia del  gas, al  panico  che in  quel  momento non ti fa essere lucido e ti  annebbia la mente..................Mi  racconta, con gli  occhi lucidi di commozione , il  momento in cui un signore sopraggiunge con  un grosso piede di porco e a tutta la forza che hanno  dovuto mettere per abbattere l'inferriata che non voleva saperne di essere smantellata........Mi  mostra le sue braccia graffiate e le dita di una mano escoriate.........Mi racconta la paura di non potercela fare perchè  ormai le fiamme hanno raggiunto i mobili della stanza dove la donna si è  rifugiata e che loro tentano  di tenere a bada bagnando con  un grosso tubo d'acqua recuperato nel  giardino dell'abitazione.
Poi finalmente la protezione della finestra cede e la donna viene sollevata di peso e portata fuori correndo per almeno 20  metri...........un attimo prima che il letto,  che era alle sue spalle, si incendiasse.
Io  ascoltavo allibita! Pensavo a come una tranquilla passeggiata con i suoi  amati cani avrebbe potuto trasformarsi in  tragedia se non fossero riusciti a salvare la donna o  se ci fosse stata una esplosione di gas. Lo guardavo ed ero orgogliosa di lui,  del suo coraggio, della sua forza , dell'altruismo che lo ha sempre distinto.
Gli ho chiesto se avesse avuto paura e lui mi ha risposto che in quel momento non c'è posto per la paura.
Gli  ho  chiesto che però, malgrado tutto, notavo in  lui un'aria serena e gioiosa e lui mi ha risposto: "Non capita tutti i giorni di salvare la vita ad una persona!"


 


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